Nella ricca mitologia egizia, il dio Thoth occupa un posto di particolare rilievo come divinità della sapienza, della scrittura, della magia e della misurazione del tempo. Secondo le antiche credenze, Thoth fu il creatore del sistema di scrittura geroglifica, un dono prezioso che permise agli umani di comunicare, registrare informazioni e trasmettere la conoscenza alle generazioni future. La leggenda narra che Thoth, figlio del dio solare Ra e della dea Maat, si recò sulla terra per portare l'ordine e la civiltà. Egli osservò gli umani lottare per comunicare attraverso gesti e disegni rudimentali, rendendosi conto della necessità di un sistema di scrittura più efficace. Ispirato dai movimenti delle stelle e dei geroglifici celesti, Thoth incise i primi simboli geroglifici sui muri dei templi, rivelando agli umani il potere della scrittura. I geroglifici, con la loro rappresentazione di oggetti, animali e concetti astratti, fornirono agli antichi egizi uno strumento prezioso per esprimere idee complesse, registrare eventi storici, trasmettere conoscenze religiose e scientifiche e creare opere letterarie e artistiche di grande valore. Oltre al dono della scrittura, Thoth è anche considerato l'inventore del papiro, un materiale rivoluzionario che divenne il supporto principale per la scrittura geroglifica. Il papiro si ricavava dal midollo della pianta di papiro, che cresceva abbondantemente lungo le rive del Nilo. Le sottili strisce di midollo venivano pressate e incollate insieme, creando fogli sottili e resistenti che potevano essere arrotolati in voluminosi rotoli. Il papiro rivoluzionò la comunicazione e la conservazione della conoscenza nell'antico Egitto. Grazie a questo materiale, gli antichi egizi poterono registrare eventi storici, leggi, testi religiosi, opere letterarie e scientifiche, preservando così la loro ricca cultura per le generazioni future. La storia del dono di Thoth alla scrittura e al papiro rappresenta un'affascinante testimonianza della profonda connessione tra gli antichi egizi e il mondo del sapere. La loro venerazione per Thoth, divinità della sapienza e della scrittura, riflette l'importanza che attribuivano alla conoscenza e alla sua trasmissione attraverso le generazioni. Fonti:




